
Val Bormida. “Stiamo riorganizzando il sistema ferroviario regionale, velocizzando tutte le linee, non possiamo alterare il sistema che è stato ideato inserendo fermate che hanno carichi di passeggeri prossimi a zero”: lo afferma l’assessore ai Trasporti del Piemonte, Barbara Bonino, che in videoconferenza con il collega ligure Giovanni Enrico Vesco e con il vicepresidente di Paca Jean Yves Petit, ha affrontato oggi la riorganizzazione dei servizi ferroviari cuneesi e le ripercussioni nella Valle Roya e nel savonese.
“Scopo della riorganizzazione – rimarca Bonino – è la velocizzazione delle linee. Per questo, nonostante la richiesta dell’assessore Vesco di ripristinare le fermate di Airole, Bevera e Olivetta della linea Torino-Cuneo-Ventimiglia, la Regione Piemonte non può farlo. In tutta la giornata a Olivetta salgono 8 persone, meno di un passeggero per treno; ad Airole 13 treni giornalieri caricano in totale 17 persone”.
“Quanto alla Valle Roya – aggiunge – abbiamo inserito la fermata in territorio francese di Fontana Saorge e anticipato l’arrivo del primo treno a Ventimiglia per le 7.22, in modo che gli utenti possano raggiungere il principato di Monaco”. “Sul versante ligure – dice ancora – ci saranno tre coppie di treni al giorno fino a Taggia che fermeranno anche a Bordighera e Sanremo”.
“Venendo invece alla Torino-Savona, abbiamo garantito il servizio per le fermate di Bragno, Ferrania e Santuario come chiesto dalla Liguria, prolungando tre volte al giorno (al mattino, al pomeriggio e alla sera) i treni provenienti da San Giuseppe e diretti a Savona. Non solo, alla città di Cengio abbiamo concesso la fermata di tutti i servizi, veloci e lenti, e siamo intervenuti sull’Alessandria-Savona ridefinendo il servizio a tutela di tutti gli utenti”. “Spiace però constatare ancora in queste ore la diffusione di falsi orari da parte di ignoti, che sta creando malumori, se non addirittura panico, soprattutto fra gli studenti della zona di Millesimo. Vogliamo rassicurarli, i nuovi orari consentiranno di arrivare nei plessi scolastici di Mondovì in tempo per l’inizio delle lezioni”.