
Facebook è destinato a scomparire entro il 2020. La previsione, che getterà nello sconforto i fedelissimi del social network più popolare al mondo, è lanciata da Eric Jackson, uno che di previsioni, sotto il profilo finanziario, dovrebbe intendersene, avendo fondato l’hedge fund Ironfire Capital.
Secondo Jackson, insomma, Facebook ha fatto il suo tempo ed è destinato a scomparire. Il ragionamento che lo ha portato a questa conclusione è forse un po’ complicato, da addetti ai lavori, ma si basa su una prima considerazione piuttosto semplice. Secondo Jackson, intervistato dalla Cnbc, ci sarebbero tre ere di internet: la prima caratterizzata dai grandi motori di ricerca come Yahoo!, che aggregavano tutti i contenuti. La seconda, dominata da Facebook,la terza che sarà guidata da chi saprà monetizzare le piattaforme mobile.
Insomma, ha continuato Jackson, “Zuckemberg può acquistare molte società telefoniche ma il suo sito rimane grosso e pesante, molto diverso da una applicazione per smartphone”.
Un problema che sarebbe stato ben individuato dagli investitori, visto che solo pochi mesi fa il titolo del social network, a pochi giorni dalla sua quotazione in Borsa, ha visto diminuire il suo valore del 27%, stabilendo il poco invidiato record di peggior perdita dal 1995.
“Il mondo – ha concluso Jackson – si muove sempre più velocemente. Chi occupa una posizione predominante non è detto che riesca a mantenerla a lungo”. I “facebook-addicted” sono avvertiti: che sia meglio imparare a farne a meno?