
Savona. Vertice in Prefettura sull’escalation di furti che si è registrata in varie località savonesi, sia Stella e dintorni sia la Valbormida (Cairo, Millesimo, Cosseria, Cengio) e la Val Maremola (Giustenice, Tovo). Una decina di amministratori locali hanno incontrato il prefetto Gerardina Basilicata per fare il punto e studiare contromisure deterrenti.
Così il sindaco di Cairo Montenotte, Fulvio Briano: “E’ stata una riunione tecnica per capire che soluzioni adottare per potenziare la vigilanza del territorio. Dal nostro punto di vista cittadino, già prima di Natale riusciremo a mettere in campo una decina di turni notturni con la polizia municipale”. Il primo cittadino stamane ha incontrato alcune famiglie che vivono nella zona delle Ferrere, particolarmente colpita dai ladri.
Il sindaco di Giustenice, Ivano Rozzi, ha varato con l’amministrazione un sistema di videosorveglianza, ma ha anche incoraggiato il “passa parola” per ricevere dai cittadini stessi segnalazioni di situazioni sospette. “E’ stato un incontro positivo con prefetto e forze dell’ordine che ci hanno rassicurato sui numeri dei furti, che è contenuto, e sulla volontà di monitorare sempre meglio il territorio – riferisce Rozzi – Ci sarà una stretta collaborazione fra i sindaci e le forze dell’ordine. Anche i cittadini dovranno colaborare stando più attenti e guardinghi e segnalando situazioni di pericolo”.
“Io ho chiesto di intervenire per controllare più da vicino i cantieri edili dove, secondo me, si nascondono alcuni basisti. Le forze dell’ordine si sono rese disponibili nell’incontrare i cittadini per rassicurarli” aggiunge Rozzi.
“Non sono però per niente d’accordo con le ronde – conclude il primo cittadino di Giustenice – C’è gente spesso esaltata che, non appena ha una ‘stelletta’ anche simbolica, diventa incontrollabile. Mi pare che l’esperienza delle ronde padane a Pietra Ligure di qualche tempo fa sia stata tutt’altro che positiva”.
“Per fornire una risposta, per quanto possibile immediata, al fenomeno in questione, è stato disposto l’incremento dei servizi di controllo del territorio nelle zone interessate e l’ulteriore impulso alle attività di indagine e di analisi, che hanno peraltro già consentito l’identificazione e l’arresto di alcuni responsabili dei delitti in esame, molti dei quali provenienti da altre provincie” si legge infine in una nota della Prfettura.
“Al fine di una più estesa condivisione degli obiettivi e delle cautele da porre in essere con finalità preventive, come già avvenuto in passato, i responsabili delle Forze di polizia e delle Amministrazioni locali organizzeranno incontri con i cittadini per fornire indicazioni sulle norme comportamentali da seguire e per una ulteriore sensibilizzazione degli stessi affinché segnalino situazioni sospette” conclude la nota.