
Alassio. Il Tar della Liguria dice no alla sospensiva dei lavori chiesto per l’eliminazione dei dehor in via Dante ad Alassio necessaria alla realizzazione della nuova pista ciclabile voluta dall’amministrazione alassina e dal sindaco Roberto Avogadro. Il ricorso al Tribunale amministrativo era stato presentato da due esercenti della centrale via alassina contrari alla rimozione dei propri dehor per completare un progetto al centro delle polemiche tra maggioranza e opposizione.
Una vittoria per il primo cittadino alassino, che ha annunciato la ripresa immediata dell’opera che porterà ad Alassio la nuova pista ciclabile, da via Diaz a via Gibb, assieme allo spostamento del mercato in fondo a corso Europa: la prossima settimana inizierà lo smantellamento dei dehor con il rifacimento dell’asfaltatura e la realizzazione del tracciato.
“Sono soddisfatto della sentenza del Tar che riconosce non solo il provvedimento comunale relativo al progetto, ma anche che il Comune possa esercitare la sua funzione su uno spazio di suolo pubblico, per il quale non può decidere certo il privato. Ero certo che il Tribunale amministrativo avrebbe dato ragione. Ora la ripresa immediata dei lavori, con l’obiettivo di avere entro questo mese la nuova pista ciclabile” conclude Avogadro.