
Savona. Era accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati nei confronti della mamma e della zia. Questa mattina un savonese quarantenne, A.L., per alcuni episodi, risalenti al 2006 e al 2010, è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Secondo l’accusa l’uomo, in più occasioni, mentre era sotto l’effetto dell’alcol, avrebbe danneggiato l’arredamento di casa dei genitori e, in un caso, anche picchiato la madre.
L’uomo difeso dall’avvocato Nazareno Siccardi si sarebbe giustificato spiegando di aver agito così solo perché ubriaco. Nel corso del processo è anche emerso che A.L., che aveva alcuni precedenti, ha scontato otto mesi e undici giorni di carcere in più rispetto ad una condanna che gli era stata confermata in appello. Per questa ragione gli è stato riconosciuto un risarcimento di 61 mila euro quale riparazione per ingiusta detenzione.