
Savona. Al termine della partita persa con il Castiglione, l’allenatore del Savona Ninni Corda esterna in sala stampa la propria amarezza, prendendosela, in particolare, con il direttore di gara.
“Sapevamo che era una gara dura – dichiara – e chi andava in vantaggio aveva buone chance, invece l’arbitro ha regalato letteralmente il rigore al Castiglione, con due giocatori che si strattonavano in area, togliendoci un po’ di sicurezza. Questo signore ha bisogno di un lungo periodo di riposo, anche perché il suo comportamento è stato prepotente e irriguardoso nei nostri confronti sin dall’inizio della partita: un tale atteggiamento non aiuta certo gli arbitri a crescere”.
Comunque il Savona ha fatto una buona gara, cercando sino alla fine il gol del pari. Le defezioni hanno inciso? “Sicuramente hanno influito le varie assenze – spiega Corda -, oltretutto anche Gallon non stava benissimo. Ha esordito un ragazzo del 1995, Vuthai, sapevano delle difficoltà. Poi nel secondo tempo abbiamo dovuto, causa la pesantezza del terreno di gioco, giocare solo con dei lanci lunghi, favorendo la difesa del Castiglione”.
Adesso ci sono due partite casalinghe per risalire la china. “Per noi non deve cambiare nulla del nostro progetto: dobbiamo vivere alla giornata. La sconfitta di oggi è immeritata, però così è il calcio, facciamo i complimenti all’avversario – conclude l’allenatore – e pensiamo alla prossima partita con la Giacomense”.