
Vado L. Dieci ragazzine e uno staff di tre allenatrici unite da una sola passione: il calcio. Sono questi gli ingredienti alla base del progetto “Under 14” del settore femminile del Vado che, partito un anno fa, è in continua crescita. “Sono anni che a Vado è nato un settore femminile sempre in espansione. L’anno scorso infatti è nato l’under 14 e l’anno prossimo puntiamo a creare addirittura una formazione under 12” spiega Chiara Belgiovine, allenatrice, insieme a Michela Salvo e Sara Minieri, della “baby” formazione vadese.
L’idea di creare una formazione per ragazze con meno di dodici anni si inserisce in un’ottica di sviluppo dell’attività calcistica femminile di base: “Giocare a Vado significa crescere, crescere in uno sport che solitamente è maschile, ma che le ragazze possono praticare benissimo” puntualizza Belgiovine che sull’attività dell’under 14 racconta: “Con questa formazione partecipiamo ad un campionato a 11 squadre per la maggior parte genovesi, ma ci sono formazioni anche del Levante e del Ponente fino ad Imperia”. Oltre alle rossoblu sono iscritte al torneo: Albenga, Amicizia Lagaccio, Athletic Club Genova, Borgoratti, Casarza Ligure, Entella, Molassana, Praese, Real Arenzano, Valpolcevera.
Il gruppo delle “Giovanissime” del Vado è composto da calciatrici con esperienze molto diverse tra loro, c’è chi gioca da più anni e chi, come Pamela Ponticelli, si è avvicinata a questo sport da poco: “Gioco da un anno, ho iniziato qui a Vado e faccio il difensore. Giocare a calcio è bello e divertente e anche se perdiamo ci divertiamo un sacco” racconta Pamela che, almeno per ora, lei e le compagne “non sono più forti dei maschi”.
Tra le “veterane” dei rettangoli verdi c’è Valentina Lanza: “Gioco a calcio da cinque anni e dopo aver giocato punta per un anno ho iniziato a fare il portiere. La passione per questo ruolo mi è nata vedendo un mio compagno che giocava in porta. Mi sono detta ‘perché non provare’. L’ho fatto e mi è piaciuto”.
“E’ un ruolo importante: è la parte più importante della difesa perché se non ci fosse il portiere i gol arriverebbero uno dopo l’altro. Ma è anche il compito di tutta la squadra non fare arrivare gli attaccanti davanti alla porta, quindi in uno sport come questo sono fondamentali tutti i ruoli” spiega Valentina che aggiunge: “A Vado mi trovo bene, siamo molto unite, ci divertiamo molto e siamo amiche. Siamo un bel gruppo e una bella squadra”.