
Vado Ligure. Forti della certezza del passaggio del turno, grazie alle tre vittorie nei primi quattro turni di campionato, le ragazze del Vado hanno affrontato la trasferta sul campo della Superba, decisiva per stabilire la squadra vincitrice del girone. Le rossobù si dovranno accontentare del secondo posto, dato che sono state battute per 3 a 0.
La gara andata in scena sul terreno del 25 Aprile è stata combattuta e molto più equilibrata di quanto non affermi il risultato finale. La Superba, dopo questo test di coppa, si conferma come una vera e propria corazzata con pochi punti deboli; il campo dice che sono le biancorosse la formazione favorita per la vittoria del campionato di Serie C che prenderà il via domenica 25 novembre.
Il Vado cerca fin da subito di tenere alto il ritmo della gara con pressing e corsa, dimostrando di non avere timori reverenziali nei confronti del più quotato avversario, ma è la formazione di casa a passare in vantaggio. L’adagio “pallone scivoloso, pallone pericoloso” trova un puntuale riscontro al 13°, quando Monica Greco indovina un velenoso spiovente che sorprende Julia Ausanio.
Un minuto più tardi il Vado si fa vivo con una conclusione di Sara Rinaldi, che calcia la sfera sopra la traversa. Al 17° Figone indovina una pericolosa parabola su corner, ma la difesa locale libera con Godani. Ancora il Vado sugli scudi al 24°: sugli sviluppi di un angolo è Canale a sfiorare il palo.
La squadra di casa raddoppia al minuto 39: punizione da destra di Occhiuto, infortunio della difesa rossoblù che non riesce a liberare, con la sfera che rotola lentamente in rete fra la sorpresa generale.
Le ospiti provano ad organizzare un forcing al rientro dagli spogliatoi, ma al 20° Coppola indovina una micidiale punizione dalla trequarti che si insacca nel sette e mette la parola fine alla gara. Ancora un sussulto al 26° con un “gol – non gol” del Vado: la doppia conclusione delle ospiti con la neoentrata Mazzocca viene per ben due volte respinta dal difensore genovese Manconi. Ai più pare che la sfera abbia varcato la linea di porta, ma all’arbitro, piazzato lontano dall’azione, sfugge il dettaglio e il Vado resta a bocca asciutta.
Malgrado il verdetto del campo appaia impietoso nei confronti delle ragazze di mister Piccardo, va comunque apprezzato l’approccio volitivo alla gara e la ricerca del gioco messo in mostra dalle rossoblù. Tenuto conto che la dirigenza vadese ha avviato in questi mesi un percorso di rinnovamento, sia anagrafico che tattico, che deve ancora portare ad un consolidamento, la sconfitta va gestita con serenità e equilibrio.
La Superba allenata da Elisa Menini ha giocato con Cenname, Godani, Picasso, Manconi, Favilli (s.t. 12° Profumo), Pira, Briozzo (s.t. 1° Olmetti), Occhiuto, Coppola (s.t. 27° Aloi), Greco, Camisassi; in panchina Raspello, Pastanella, Cereseto.
Il Vado guidato da Giovanni Piccardo si è schierato con Ausanio, Papa, Pregliasco, Figone, Salvo, Stevanin (s.t. 25° Bonifacino), Astigiano (s.t. 15° Vignone), St. Parodi (s.t. 21° Boetto), Canale (s.t. 20° Valle), Rinaldi (s.t. 17° Mazzocca), Manuelli; a disposizione Si. Parodi.