
Cairo Montenotte. Mobilitazione di operatori del settore, cittadini e amministratori in difesa della sanità valbormidese oggi a Cairo. Dopo l’avvenuto declassamento del pronto soccorso del San Giuseppe, si è rinnovata la protesta contro il piano sanitario dell’amministrazione regionale. I manifestanti si sono ritrovati in piazza della Vittoria.
Questa la posizione dei promotori dell’iniziativa: “Ci sono ancora margini per salvare l’ospedale cairese che, in questa configurazione, è destinato all’agonia e alla chiusura. Lo stesso ministro Balduzzi ha chiaramente detto che per le zone disagiate, come è innegabile che sia la Valbormida, gli ospedali devono sopravvivere con posti letto e prestazioni adeguate, a patto che il tempo di percorrenza per raggiungere il Pronto soccorso più vicino sia di un certo tipo. Riteniamo che Cairo, vista la viabilità verso Savona, le condizione delle strade e visto cosa succede in caso di neve, rientri in tali parametri e debba essere dispensato dalla mannaia di Regione e Asl 2”.
“Le iniziative programmate saranno anche l’occasione per organizzare una nuova grande manifestazione unitaria a Genova, in concomitanza con la riunione del Consiglio Regionale per l’approvazione del piano di ridimensionamento dei servizi sanitari” ha commentato il consigliere regionale Marco Melgrati, presente anche in questa occasione al corteo, molto partecipato.