
Albenga. Dopo l’ultimo consiglio comunale di Albenga e l’azzeramento della giunta, il Pd torna ad incalzare il sindaco Guarnieri: “La situazione che da mesi vede un’amministrazione ostaggio di posizioni personali oggi si aggrava clamorosamente con l’azzeramento della diunta che nulla ha a che vedere con la volontà di realizzare il programma. Quale programma, mi chiedo io è chiedo al sindaco! Forse sta parlando di sicurezza? Forse sta parlando di cura della città? Forse sta parlando del ruolo di Albenga come protagonista del comprensorio? Forse parla di grandi opere di cui non voglio più fare l’elenco? Forse sta parlando dello slogan “mettere le ali alla città”? Tutte attese tradite” afferma Alessandro Andreis.
“Arrivare ad un consiglio comunale dove si deve parlare di Imu senza l’sssessore al bilancio (e purtroppo non solo lui) credo sia oltremodo grave e decisamente imbarazzante, o almeno lo dovrebbe essere per chi rispetta la città, le istituzioni e gli impegni presi con tutti i cittadini. Questa inadeguatezza è dimostrata dal fatto che tutto si gioca sulle alchimie politiche e non sui reali problemi; tutti vogliono essere ed avere qualcosa e non fare qualcosa, parlando e contrattando fra di loro chiusi nel palazzo con fuorii cittadini che non comprendono più” aggiunge.
“Sono fortemente convinto – prosegue Andreis – che i partiti non siano strumenti per occupare le istituzioni ma debbano essere antenne per i bisogni dei cittadini e del tessuto socio economico, tutto il contrario di quello che dimostrano di fare e di essere i partiti di questa maggioranza. Lascio una proposta: visto lo stato di disastro delle casse cittadine e gli sproloqui su Monti e sulle proposte del consigliere Pelosi, se mai ci riuscirà, ci aspettiamo che il Sindaco nomini al bilancio una figura tecnica e capace fuori dalle limitate logiche della maggioranza Guarnieri; diano un segnale fuori dalla loro logica del campanile”.
“Lo ribadisco ancora una volta: non ci interessa chi si occupa di cosa, non ci interessa dei vostri giochetti di poltrone, ci interesserebbe sapere quando comincerete a governare e a fare scelte che non siano ordinaria amministrazione, tanto per darci la soddisfazione di confrontarci sui temi e sui risultati e non stare dietro alle vostre assurde storie da soap opera” conclude Andreis.