
Savona. Alle 10.15 di questa mattina è stata emessa la sentenza che mette la parola fine al processo che vedeva Nichi Vendola imputato con l’accusa di abuso d’ufficio. Vendola è stato assolto con formula piena ‘perché il fatto non sussiste’.
“La sentenza di oggi che scagiona completamente Nichi Vendola dalle infamanti accuse di una ex-dirigente ASL, rimossa precedentemente dal proprio incarico, sancisce la fine di una odissea personale e politica e ridà forza e fiducia nell’operato della magistratura, da troppo tempo sotto attacco dai potenti di turno che tentano di nascondere le loro responsabilità difendendosi dal processo e non nel processo, con minacce, furberie, tentativi di cambiare le regole uguali per tutti” si legge in una nota dei comitati savonesi per Vendola.
“Toglie ogni dubbio sull’operato di una persona di specchiata onestà e riporta prepotentemente sulla scena politica italiana, e in particolare nel dibattito in corso nel centro-sinistra, non la persona ma le questioni e i principi che Nichi Vendola rappresenta. Legalità, giustizia sociale, diritti civili, connubio virtuoso tra ambiente e lavoro sono elementi fondativi del Vendola pensiero: farli diventare con determinazione assi portanti dell’azione politica e di governo del nuovo centro-sinistra è la sfida che tutti coloro che vi si riconoscono lanciano al Paese”.
“Questo non è tempo di attesa, ma di attiva partecipazione e di condivisione; le primarie rappresentano il primo passaggio democratico e popolare per tradurre le parole e i pensieri in fatti concreti. Sostenere Nichi Vendola e votarlo il 25 novembre rappresenta il tassello fondamentale per far vincere la buona politica” conclude la nota.