
Varazze. Se è vero che diminuisce l’età del consumo di sostanze stupefacenti è altrettanto vero che cala anche l’età di chi spaccia, con ragazzini o minorenni che spesso possono già disporre di cifre rilevanti per un carico di droga da acquistare e poi smerciare. Il monito arriva dalla Guardia di Finanza di Savona dopo l’arresto di quattro giovani a Varazze trovati in possesso di un chilo di hashish. In manette sono finiti una coppia italo-albanese, lui 19 anni (S. L.), lei 17enne, che in treno si sono recati a Genova per rifornirsi della sostanza stupefacente. Arrestati anche T. P., varazzino di 18 anni, e un altro ragazzo minorenne, che hanno atteso fuori dalla stazione ferroviaria di Varazze il carico di droga a bordo di uno scooter.
Cinque mila euro hanno tirato fuori i quattro giovani per acquistare il carico. Dopo essere stati fermati e tratti in arresto sono stati portati presso gli uffici della Guardia di Finanza di Savona, dove sono stati sentiti dal pm della Procura di Savona e dal pm presso il Tribunale per i Minorenni di Genova.
Secondo quanto appreso hanno riferito di aver acquistato il carico di hashish grazie ai soldi guadagnati con lavoretti estivi, una risposta che ha convinto poco gli investigatori che invece ritengono i quattro giovani già pienamente inseriti nell’attività di spaccio nella riviera del levante savonese. Non solo: una volta in caserma la ragazza 17enne, per discolpare il suo ragazzo albanese, si è accusata di essere l’unica responsabile dell’acquisto illecito, altra ipotesi poco credibile per gli organi inquirenti, nonostante anche il ragazzo 19enne abbia cercato di scaricare ogni colpa nei confronti della minore.