
Vado L. Aveva messo gli occhi su una giacca del valore di quasi 800 euro e, nonostante il capo di abbigliamento fosse assicurato all’espositore con una catenella, era riuscito a staccarlo ed appoggiarselo sul braccio. Un romeno di 32 anni, B.D., stava cercando di guadagnare l’uscita del negozio, “Ego” di Vado Ligure, quando una commessa lo ha notato e ha capito che c’era qualcosa di anomalo. Il “cliente” è stato bloccato dalla dipendente dell’esercizio commerciale che, con una scusa, ha recuperato la giacca. A quel punto l’uomo è scappato a gambe levate, ma è stato inseguito dal titolare di Ego, Dario Ugo Baudino, che lo ha seguito in strada dove poi il romeno è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri, allertati nel frattempo.
L’uomo è stato così arrestato per tentato furto aggravato. Per questo episodio, accaduto ieri mattina, B.D. oggi è stato giudicato per direttissima. Il giudice ha convalidato il suo arresto e, tenendo conto anche della sua incensuratezza, lo ha scarcerato. Accogliendo la richiesta di termini a difesa del legale del romeno, l’avvocato De Marco (sostituito dal collega Massimo Badella), il processo è stato poi rinviato al prossimo 5 novembre. L’imputato entro quella data dovrebbe risarcire i titolari del negozio di abbigliamento.