
Toirano. Una telefonata che arriva alla polizia municipale di Toirano e una voce che, da via Costa, strada in cui campeggia solo la villa di Carmelo Gullace, si lamenta per l'”assembramento” – così viene definito – davanti alla sua abitazione, che non le permetterebbe di uscire di casa.
L'”assembramento” in questione sarebbe più che altro composto da forze dell’ordine impegnate a vigilare sulla singolare conferenza stampa organizzata dalla Casa della Legalità per denunciare il passato e presente di Carmelo Gullace, che il portavoce Christian Abbondanza definisce un killer spietato e il capo della cosca Gullace-Raso-Albanese nel Nord Ovest.
Una riunione a cielo aperto, quella davanti alla villa di Toirano, in realtà tutt’altro che affollata. Tra giornalisti e forze dell’ordine, si è fatta spazio anche la moglie di Gullace, appartenente ad un’altra famiglia “discussa” come i Fazzari, che pare non gradire l’iniziativa e si lascia scappare “un dito di troppo” – il dito medio – verso i presenti. Un gesto nervoso che precede la telefonata alla polizia municipale con tanto di protesta. Se della signora Fazzari o no, è da dimostrare.