
Regione. Con 32 voti favorevoli e 3 astenuti (Lega Nord Liguria-Padania) è stato approvato il disegno di legge “Sospensione temporanea della presentazione di domande per medie strutture di vendita, grandi strutture di vendita e centri commerciali di cui alla legge regionale 2 gennaio 2007, n. 1 (testo unico in materia di commercio)”.
Con il provvedimento si stabilisce che la presentazione delle domande di rilascio di autorizzazioni per nuove aperture di medie strutture di vendita del settore merceologico, grandi strutture di vendita e centri commerciali del settore merceologico alimentare e non alimentare è sospeso fino all’approvazione della nuova deliberazione del Consiglio regionale relativa agli indirizzi generali e ai criteri di programmazione commerciale ed urbanistica del commercio al dettaglio in sede fissa. La sospensione non può andare oltre il 31 dicembre 2012.
Le ragioni alla base del provvedimento sono state spiegate dal consigliere Sergio Scibilia (Pd), presidente della commissione Attività produttive e relatore del provvedimento, che ha chiesto e ottenuto (su questo punto si è espressa l’aula) l’inserimento del Disegno di legge nell’ordine del giorno del Consiglio odierno. In particolare Scibilia ha sottolineato che il testo unico del Commercio della Regione Liguria dovrà adeguarsi a recenti disposizioni statali. In particolare, ha ricordato: “Il quadro programmatorio della Regione attualmente vigente fino al momento di approvazione del nuovo programma, ha un limite in quanto contiene vincoli che sono in contrasto con i decreti statali da poco approvati”. E ha aggiunto: “Stiamo discutendo un provvedimento necessario”.
Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania) che insieme agli altri componenti del suo gruppo si è astenuto, ha detto: “Comprendo lo spirito del provvedimento e apprezzo il fatto che sia stato posto un termine perentorio, quello del 31 dicembre, come data per l’approvazione del nuovo testo regionale. Ma temo che questa sospensione penalizzi gli esercizi dei centri storici che magari vogliano effettuare un ampliamento e, soprattutto, nel caso che alcuni di loro vogliano unirsi. In tal caso c’è il rischio che ricadano nella media distribuzione e, quindi, viene bloccata la possibilità di richiedere l’autorizzazione. Certamente noi non vogliamo creare difficoltà a chi sta ampliando l’attività commerciale”.
Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) ha espresso apprezzamento per la legge che, in questa fase, blocca le autorizzazioni per la media e grande distribuzioni. Ha sottolineato, invece, la necessità di difendere i piccoli negozi dei centri storici, “che hanno una valenza sociale”.
Marco Melgrati (Pdl) ha affermato: “Prendo atto dell’impegno da parte dell’assessore di approvare il nuovo testo sul commercio entro la fine dell’anno. Questo provvedimento tampone, che stiamo approvando, va a colmare un vuoto normativo, che di fatto si è venuto a creare in questo momento. Siamo quindi favorevoli al provvedimento in approvazione”.
Lorenzo Pellerano (Liste civiche per Biasotti presidente) ha espresso apprezzamento per il disegno di legge: “Si blocca la possibilità di presentare domande nell’ambito della Media e Grande distribuzione. In questa fase di incertezza, infatti, potrebbero esserci delle forzature”.
Gino Garibaldi (Pdl) ha ribadito: “Ci fidiamo dell’assessore: entro il 31 dicembre deve essere varato il nuovo testo sul commercio. Oggi non si sta certo bloccando il commercio, ma abbiamo solo messo uno stop nell’attesa di avere maggiore chiarezza”.
Raffaella Della Bianca (Gruppo misto-Riformisti italiani): “Sono favorevole a questo provvedimento – ha detto – Nella non presenza del piano del commercio, alcune aziende sarebbero state pronte a trasformare grandi aree in superfici di vendita per la grande distribuzione”.
L’assessore al commercio, Renzo Guccinelli: ha ringraziato il Consiglio per la sensibilità dimostrata e per aver fatto seguire al provvedimento un iter veloce “determinato – ha detto – dall’urgenza del provvedimento stesso”. In merito al nuovo provvedimento sul commercio, che dovrà essere varato entro il 31 dicembre, ha spiegato: “La giunta ha già predisposto un testo sul quale ha già aperto un confronto con le differenti parti interessate, tra le quali ricordiamo le associazioni di categoria. Il Consiglio regionale avrà i mesi di novembre e dicembre per la discussione di merito”.
Ha quindi aggiunto: “Per quanto riguarda le perplessità sollevate da Rixi, in merito agli esercizi nei centri storici, in questa fase transitoria non possiamo diversificare dall’altra la media distribuzione che nasce nel contesto urbano. Le specifiche articolazioni andranno inserite nel provvedimento che sarà approvato entro fine anno”.