
Savona. Questo pomeriggio, a partire dalle 18, il Gruppo Udi Savona organizza un volantinaggio in occasione della Giornata Europea contro la tratta. In molte città italiane, oggi, contro questo fenomeno saranno organizzate una serie di manifestazioni simultanee da donne e associazioni femminili. “Testimoniamo la nostra solidarietà a Michela, la giovane donna, picchiata selvaggiamente e bruciata, e a tutte le donne tenute in condizioni di schiavitù nel nostro paese” dicono dal Gruppo Udi Savona.
“I loro corpi sono venduti e comprati, martoriati, marchiati a fuoco per diventare merce di scambio. Questa ‘merce’ esiste perché ha un mercato, c’è una domanda, allora viene da chiedersi: quanti degli uomini che ci sono accanto – mariti, fratelli, figli – ne fanno uso? Non si può più volgere lo sguardo perché questo ci rende complici di uno dei crimini più diffusi e tollerati dalle ‘persone per bene’ e dalle istituzioni” proseguono dall’associazione.
“Oggi saremo in una strada di Savona come molte altre nella propria città, insieme ad altre perché ciascuna di noi potrebbe essere Michela. Ciascuna donna, lasciata sola, senza la solidarietà delle ‘altre’ può diventare una vittima della violenza e del sopruso. Come le ragazze ridotte in schiavitù come Michela, diventata carne da macello. Manifestiamo perché una società non può dirsi civile se non garantisce l’integrità dei corpi di tutte le donne, quelle nate in Italia, quelle che qui hanno scelto di vivere, e anche di quelle che sono portate nel nostro Paese con la forza o con l’inganno. Per questo il nostro slogan è :’Michela siamo noi'”.
Nell’ambito di questa manifestazione è stata attivata una petizione online, ma anche cartacea allo scopo di chiedere un incontro ai Ministri Cancellieri e Riccardi.