
Regione. “In Liguria è sufficiente una sola azienda sanitaria, un unico organismo per l’intera regione. In realtà, infatti, i direttori generali sono stati espropriati di gran parte delle proprie competenze e a loro spettano ormai soltanto compiti minori. Recentemente la Regione ha deciso di affidare loro il taglio di posti letto imposto dal decreto nazionale sulla Spending review, ma si è trattato soltanto di un espediente della giunta per scaricare su altri la responsabilità di decisioni così dolorose e gravi”. Lo hanno detto i consiglieri regionali del Pdl Luigi Morgillo, Marco Melgrati e Roberto Bagnasco in una conferenza stampa, lanciando la proposta di una sola Asl per tutta la Liguria, “una proposta per effettuare risparmi corposi ed effettivi in materia di sanità”.
“Di fatto quattro dei cinque direttori generali sono già pensionati” ha aggiunto Morgillo. Il Pdl regionale contesta anche i dati forniti dalla Giunta e confronta i numeri della Centrale Acquisti con quelli inseriti nei bilanci dal 2009 al 2011. Secondo il Pdl “i dati forniti dalla giunta regionale relativi ai risparmi effettuati dalla Centrale degli acquisti a partire dal 2010, non sono reali”. “Nei bilanci del 2011 e del 2012 non c’è infatti traccia dei 74 milioni dichiarati dalla giunta – ha sottolineato Luigi Morgillo -. L’assessore alla salute Claudio Montaldo deve smetterla di fornire dati taroccati. Se c’è stato risparmio, dove è finito?”.
Secondo Morgillo se si esaminano i bilanci degli ultimi anni si verifica “con chiarezza che la spesa per gli acquisti è aumentata: mi pare che già questo fatto sia significativo”. Rafforza la polemica il capogruppo del Pdl, Marco Melgrati: “Montaldo deve dire, inoltre, dove sono finiti i 7 milioni all’anno che la giunta sostiene di aver risparmiato con la gestione del calore. Anche in questo caso attendiamo delle risposte chiare”.
“La legge di riorganizzazione della rete dell’emergenza è di competenza del Consiglio regionale e la giunta ha deciso di posticipare la sua presentazione in aula a metà novembre. Ma mi risulta che entro il 31 ottobre 4 reparti di pronto soccorso chiuderanno. Tutto questo è incredibile” ha denunciato il capogruppo regionale del Pdl Marco Melgrati, sottolineando che di fatto il Consiglio regionale viene declassato se le decisioni che gli spettano vengano anticipate dalla Giunta.
Melgrati ha anche stigmatizzato l’esistenza “nella Asl 2 di un ufficio tecnico che si occupa di costruzioni. Vista la scarsa mole di lavoro, meglio delegare all’esterno eventuali incarichi”. Il consigliere Roberto Bagnasco, vicepresidente della III commissione Salute e sicurezza sociale, ha aggiunto: “è grave che alcuni colleghi consiglieri di maggioranza accettino questo evidente declassamento dell’Assemblea rispetto ai temi così rilevanti come la riorganizzazione della rete dell’emergenza. Invito, inoltre, la giunta a fare una programmazione seria, chiara e coerente, cosa che fino ad oggi non è avvenuta”.