
Ponente. E’ ormai in fase di conclusione l’iter progettuale per il raddoppio ferroviario della tratta Finale-Andora. L’annuncia dell’assessore regionale alle infrastrutture Raffaella Paita, che ha fatto il punto sulla fondamentale opera infrastrutturale per tutto il ponente savonese.
Dopo l’approvazione da parte del Cipe del progetto preliminare e il giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto ferroviario originario da parte del Ministero dell’Ambiente, è stato concluso il layout progettuale definitivo, che è già stato consegnato e depositato alle Ferrovie. “A livello di progettazione, anche secondo gli ultimi incontri, l’iter procede bene ed è nostra intenzione dare concretezza al protocollo di intesa firmato con comuni ed enti locali ad Andora nel 2011” dice l’assessore Paita.
“L’unico ostacolo alla realizzazione dell’opera sono i soldi, considerato che l’intervento ha un costo pari a 1,5 mld di euro e certamente in un periodo di scarsità di finanziamenti pubblici le risorse richieste sono tante. E’ anche vero che come Regione Liguria, e questo mi pare sia stato compreso, abbiamo insistito con il governo e con Ferrovie sul valore prioritario dell’opera e della sua vocazione strategica non solo sul fronte della mobilità e del turismo, ma anche economico” aggiunge la Paita.
Il completamento del raddoppio comporterebbe uno spostamento del trasporto gommato commerciale che, dalla Spagna, dal Portogallo e dalla Francia va verso il nord Italia e nord Europa, ma soprattutto, con altri interventi in corso, farebbero diventare la Liguria una importante piattaforma portuale e logistica.
“L’obiettivo che ci siamo posti come termine ultimo – conclude l’assessore regionale – è ottenere il finanziamento necessario entro questo mandato della giunta regionale, il 2015, per poter vedere nei prossimi anni il via ai lavori”.