Savona. Elena Castagneto, Franco Vazio e Renato Zunino. Il Pd provinciale sceglierà tra i tre attuali vice segretari del partito il dopo-Di Tullio. E’ quanto trapela in queste ore dopo che il segretario regionale del partito Lorenzo Basso ha portato a termine il giro di colloqui ed incontri in vista dell’assemblea provinciale di venerdì 5 ottobre.
Il partito, nonostante la presenza di correnti opposte, potrebbe far convergere la maggioranza su un singolo nome, evitando così la strada della “reggenza” alla guida della segreteria provinciale. Insomma il Pd savonese sembra essere ricompattato al suo interno per definire il nuovo segretario, in attesa che entri nel vivo la battaglia nazionale per le primarie con la sfida tra Bersani e Renzi.
“In queste settimane ho visto circoli e amministratori ed è emerso la volontà comune di costruire una gestione collegiale del partito, mettendo da parte i vecchi contrasti e le divisioni maturate nell’ultimo congresso. Durante l’assemblea sono sicuro che i delegati si confronteranno e riusciranno a trovare l’assetto giusto per traghettare il Pd savonese verso le elezioni politiche ed in seguito a darsi una nuova guida con il prossimo congresso” spiega il segretario regionale Lorenzo Basso.
“La reggenza dei tre vice segretari come soluzione di piena rappresentanza territoriale è una delle ipotesi, ma non è la sola…Escluso il commissariamento, considerato le posizioni assunte dai circoli e dai rappresentanti locali del partito. Si valuteranno le possibili opzioni e l’assemblea, in maniera democratica, deciderà sul futuro della segreteria provinciale” conclude il segretario regionale.