
Savona. Seppur tranquille in ottica passaggio del turno, Blu Shelf Carisa e Dinamo Mosca non si sono certo risparmiate per aggiudicarsi lo scontro diretto e il conseguente primato nel girone.
Fin dalla prima palla al centro, biancorossi e russi hanno dato vita ad un’emozionante battaglia con reti a raffica che ha divertito i trecento spettatori presenti: il risultato finale, 17 a 15, ne è la conferma.
Il primo tempo ha visto i savonesi andare a segno 5 volte contro le 4 degli ospiti. Nel secondo le marcature sono state ben undici e hanno portato le due squadre al cambio vasca sul 10 pari.
A 7’16” dalla fine del terzo tempo è uscito per tre falli Yablonovskiy; a 2’43” è toccato a Katkov e Koptsev. A 9″ dalla fine del periodo espulsione diretta per Krasnov per gioco violento. La Rari Nantes ha saputo approfittarne ed è passata a condurre, seppur senza mai prendere il largo. Tante reti e tantissimi falli gravi: la coppia arbitrale ha continuato a fischiare ogni contatto e nel quarto tempo hanno terminato in anticipo la loro partita Garbuzov a 2’19” dal termine, Giovanni Bianco a 38″ dalla fine e Antipov a 22″ dalla sirena. I russi hanno concluso la gara con sette uomini contati.
Il computo delle superiorità numeriche parla di un 9 su 19 più 2 rigori realizzati da Janovic per il Savona e di un 7 su 13 più 2 cinque metri trasformati da Ushakov per la Dinamo Mosca. In acqua c’è stato spazio per tutti e ventisei gli atleti a referto.
“Come avevo previsto – ha dichiarato Pisano – è stata una battaglia con qualche colpo proibito, ma me l’aspettavo perché loro sono molto fisici. La Rari, però, non molla mai e siamo riusciti a portare a casa questa vittoria ed il primo posto nel girone”.
Il tabellino:
Blu Shelf Carisa Savona – Dinamo Moscow 17 – 15
(Parziali: 5 – 4, 5 – 6, 3 – 2, 4 – 3)
Blu Shelf Carisa Savona: Antona, Alesiani, Damonte 3, Petrovic 2, L. Bianco, Rizzo 4, Janovic 5, L. Fulcheris, G. Bianco, Mistrangelo, J. Colombo, Deserti 3, Rolle. All. Andrea Pisano.
Dinamo Moscow: Gusev, Yablonovskiy, Katkov, Antipov, Ushakov 4, Krasnov 1, Fatakhutdinov , Gubarev 4, Novoksenov 1, Malkov 3, Garbuzov 1, Koptsev, Rastorguev. All. Maxim Ivanov.
Arbitri: Andrej Franulovic (Croazia) e Balazs Szekely (Ungheria). Delegato Fin: Dejan Perisic (Serbia).
Domani alle ore 11,30 i savonesi affronteranno l’Arkonia. L’incontro sarà preceduto, alle ore 10, dalla sfida tra Douai e Dinamo. La gara sarà decisiva per la qualificazione: ai russi, per andare avanti, basta un pareggio. I francesi sono ancora in corsa grazie al successo sullo Stettino per 15 a 6, ottenuto nel primo match odierno.
Il tabellino:
FNC Douai – Arkonia Szczecin 15 – 6
(Parziali: 3 – 2, 6 – 1, 3 – 2, 3 – 1)
FNC Douai: Biro, Valter 1, Blancher 2, Bourdet 1, Crosetti 1, Gouget 1, Gacquerre, Canonne 1, Vanpeperstraete, Clay 1, Harrisart 4, Bus 3, Guilloteau. All. Mathieu Canonne.
Arkonia Szczecin: Leszek, Szyplowski, Lukaszewicz, Radzinski 3, P. Symanski 1, Ulchurski, Lawniczak, Turowski, Drula, Sekula 2, Peplinski, B. Szymanski, Sypula. All. Robert Sekula.
Arbitri: Grigorio Spanoudis (Grecia) e Thomas Schlunz (Germania). Delegato Fin: Dejan Perisic (Serbia).
Note: superiorità numeriche 4 su 7 per il Douai, 1 su 4 per l’Arkonia; uscito per tre falli Radzinski a 2’21” dalla fine del quarto tempo.