
Albenga. Due giornalisti italiani nel 1980 partono dall’Italia per un reportage in Medio Oriente. Graziella De Palo, collaboratrice di Paese sera e l’Astrolabio, scompare però improvvisamente insieme al collega Italo Toni, cronista dei Diari. Di loro non si saprà più nulla. Un piano criminale ideato in Italia ha fatto tacere per sempre due voci libere. Una storia drammatica ed appassionata e, purtroppo, terribilmente vera.
Questo è il soggetto del libro “Omicidio di Stato” (Armando Curcio editore) che sarà presentato domani ad Albenga nell’ambito della manifestazione “Ottobre … De Andrè” ideata dai Fieui di caruggi. Sarà presente l’autore, l’albenganese Nico De Palo (cugino della giornalista scomparsa) che sarà intervistato da Sandra Berriolo. L’appuntamento, condotto da Gino Rapa, è al Museo della civiltà dell’olivo (Frantoio Sommariva) alle ore 17,00.
Si parlerà di servizi segreti deviati, di logge massoniche coinvolte, di P2, di traffico di armi, di scellerati patti tra il governo italiano ed il terrorismo internazionale e di inquietanti documenti inediti ritrovati dall’autore dell’inchiesta. Il libro, recentemente presentato a Roma in Campidoglio, ha infatti suscitato grande interesse ed attenzione in quanto apre squarci inaspettati sulla vita economico-politica del nostro paese. Durante la presentazione saranno mostrati video musicali scelti da Ilaria Pintossi e Luca Mazzara tra la produzione artistica di Fabrizio De Andrè per sottolineare che “anche se voi vi credete assolti , siete lo stesso coinvolti” come Faber cantava nella Canzone del Maggio.
Un invito a prendere coscienza di situazioni e comportamente sui quali troppo spesso i cittadini sono tenuti all’oscuro dalla classe politica, tema di grande attualità. Ancora una volta i Fieui di caruggi cercano dunque di coniugare gli aspetti folcloristici e goliardici delle loro attività con temi decisamente seri di profonda valenza culturale.