
Savona. “Ho semplicemente parlato delle normali preoccupazioni sul fronte delle risorse destinate alla sanità in vista dei prossimi e possibili decreti di spending review”.
La precisazione arriva dal direttore generale della Asl 2 savonese Flavio Neirotti dopo l’acceso incontro di ieri pomeriggio in Regione sull’ospedale di Albenga ed il declassamento del pronto soccorso, con un pullman arrivato dalla cittadina ingauna assieme al sindaco Rosy Guarnieri per esprimere la forte contrarietà rispetto al piano sanitario della Asl 2 ed i tagli che colpiscono il nosocomio albenganese.
Quindi il direttore generale Flavio Neirotti non ha assolutamente parlato della possibilità futura di un unico ospedale a Savona per il territorio provinciale, affermando di essere stato totalmente frainteso. Conferma invece per l’attuazione del piano straordinario varato dall’azienda sanitaria locale, sulla riduzione dei posti letto ed il declassamento dei pronto soccorso, che sarà completato entro il 31 ottobre.
Mentre a livello sindacale sono attese le decisioni delle assemblee dei lavoratori convocate a Cairo e ad Albenga, secondo quanto riferito chiusura anche da parte della Asl 2 sulla trattativa in corso con le sigle sindacali. “L’attuazione di un piano straordinario, in tempi veramente stretti, ha imposto una conseguente riorganizzazione del personale, a vari livelli, nell’ambito della complessiva ottimizzazione delle risorse professionali a disposizione, per questo è impossibile tornare indietro…” conclude Neirotti.