
Savona. Dopo le piogge del weekend oggi è tornato a splendere il sole sul savonese e sulle località della riviera, una pausa quindi dal maltempo caratterizzata da venti di tramontana e freddo in tutto le località, anche quello costiere, con un brusco calo delle temperature. Nella notte, nel comprensorio della Val Bormida e nell’estremo entroterra savonese la colonnina di mercurio è cominciata a scendere sotto lo zero. Le temperature resteranno ancora rigide rispetto alla media di stagione. Si è in gran parte sciolta anche la prima neve caduta ieri sopra i 600 metri, nel valbormidese e sulle alture di Savona.
Ora l’attenzione è tutta rivolta a mercoledì, quando potrebbe arrivare quella che alcuni hanno definito la “tempesta di Halloween”. I meteorologi di Limet spiegano che il rischio più grande è quello che si possa ripresentare una situazione molto simile al 25 ottobre o al 4 novembre 2011, quando prima dei due eventi alluvionali la Liguria aveva dovuto fare i conti con un’andata di freddo improvvisa che aveva di fatto spazzato e spezzato definitivamente la lunga egemonia di un’estate che sembrava non finire mai.
“Questo tipo di irruzioni fredde hanno come conseguenza quella di andare ad accumularsi nei bassi strati della Pianura Padana (l’aria fredda è più pesante e la Pianura Padana è come fosse un catino chiuso ai suoi lati dalle montagne) e diventare un pericoloso carburante ed ingrediente fondamentale per la formazione di pericolosi temporali autorigeneranti sul Golfo Ligure”, si legge sul sito del centro meteorologico.
“Sebbene sia ancora molto presto pensare di fare una previsione precisa e dettagliata sul passaggio perturbato di mercoledì – concludono i meteorologi di Limet – non possiamo certamente fare finta di non vedere che alcuni modelli matematici cominciano a non escludere un’ipotesi di questo tipo”.