
Savona. Otto lavagne interattive multimediali e la connessione wi-fi per compiere un ulteriore passo verso la scuola del futuro. Sono la nuova dotazione dell’Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris di Savona.
Le più recenti disposizioni legislative in materia di innovazione tecnologica applicata all’ambito scolastico, il cosiddetto Progetto Scuola Digitale, hanno trovato terreno fertile in un istituto che, per propria natura e vocazione, è da sempre votato alla ricerca del nuovo.
Il Ferraris ha ricevuto tre L.I.M. dal Ministero e altre cinque sono state generosamente donate dalla Fondazione De’ Mari.
I dispositivi, sufficienti a garantire l’informatizzazione delle aule su un intero piano dell’istituto, consentono una migliore gestione delle lezioni e di una più efficace condivisione del materiale didattico che gli alunni e gli insegnanti possono inviarsi e scambiarsi con pochi click.
Altrettanto importante è l’ampliamento della copertura della connessione internet che potrà estendersi ai laboratori e alla biblioteca per mezzo di amplificatori di segnale wireless. La presenza di una grande rete locale, gestita internamente da un server Linux, rappresenta sia una solida base d’appoggio per le connessioni da parte di docenti e studenti sia un grosso vantaggio in vista del definitivo passaggio alla gestione digitale della burocrazia scolastica previsto dalla legge.
A dispetto dei luoghi comuni, inoltre, l’ingresso in aula di dispositivi informatici non ha causato il tanto temuto calo di concentrazione.
“Gli studenti si distraggono molto meno se usano un portatile o un tablet; era molto peggio quando avevano solo il telefonino – spiega il vicepreside Armandino Memme –. Le lavagne multimediali permettono di far lezione in modo più agile e interessante, tenendo i ragazzi impegnati. La connessione internet peraltro è protetta, ma è capitato che qualche studente sia riuscito a bypassare i blocchi, dimostrando quindi di possedere buone capacità informatiche”.
Nella scuola digitale persino la “divagazione” può diventare, in qualche modo, formativa.