
Genova. Cinquant’anni fa, a festeggiare la sua nascita vi erano l’allora presidente della Repubblica, Antonio Segni, e il ministro Paolo Emilio Taviani. Ques’anno, l’aeroèporto genovese “Cristoforo Colombo” festeggia un importante compleanno con un’esposizione fotografica che ricostruisce la storia dello scalo, che sarà installata nei prossimi giorni al piano partenze.
L’idea di un aeroporto nella zona di Sestri ponente era nata negli anni ’50, con un progetto che prevedeva la creazione di una pista completamente strappata al mare grazie a centinaia di cassoni di cemento armato e all’impiego di migliaia di tonnellate di rocce e terra. Si trattava di un’opera ambiziosa e modernissima per l’epoca, che richiese ingenti investimenti e anni di lavoro. I lavori iniziano nel 1954 e durarono 8 anni. L’aeroporto divenne operativo il 1° novembre del 1962.
Per oltre 20 anni l’aerostazione rimase collocata nella vecchia sede, un hangar posizionato nel piazzale nord, vicino all’attuale sede della Piaggio. Negli anni successivi alla costruzione dell’aeroporto il traffico passeggeri era costantemente cresciuto, passando dai 151.000 del 1963 ai 573.000 del 1972. Presto apparve evidente la necessità di una nuova struttura; il progetto definitivo venne approvato nel 1980 e completato il 10 maggio 1986.
Il mondo dell’aviazione è in continua evoluzione, così come le esigenze di passeggeri e compagnie aeree: per questo il Cristoforo Colombo pensa al futuro, e ha già avviato un nuovo piano di sviluppo. Tra i progetti, quello dell’ampliamento e dell’ammodernamento dell’aerostazione, accompagnato da un collegamento diretto con la ferrovia. Obiettivo: migliorare i servizi, velocizzare i flussi dei passeggeri in arrivo e in partenza, regalare ai viaggiatori un’esperienza di piacere in uno scalo rinnovato e moderno. L’aeroporto di Genova festeggia 50 anni, ma continua a guardare al futuro.