
Liguria. “In materia di sanità, la Regione Liguria sta compiendo un grosso errore”. Così Stefano Mai, sindaco di Zuccarello e capogruppo Lega Nord in Consiglio Provinciale a Savona, commenta l’esito dell’incontro con l’assessore Regionale Claudio Montaldo, svoltosi ieri pomeriggio nel palazzo della Regione Liguria a Genova.
“Critico con forza – prosegue – il provvedimento regionale che ha attribuito i ‘super poteri’ in materia di sanità al direttore Neirotti. È un modo che consente alla politica di sottrarsi alle proprie responsabilità e allo stesso tempo zittisce il territorio, i sindaci, che molto hanno da dire al riguardo. L’incontro tenutosi martedì pomeriggio nel palazzo della Regione con l’assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo e con il Direttore Neirotti poteva e doveva essere un momento per ritrovarsi sui temi sanitari territoriali e per scambiarsi opinioni, ma si è trattato solamente di parlare ad un muro di gomma”.
“Se la Regione Liguria non intende pensare alla salute dei cittadini, continueremo la battaglia al fianco del comune di Albenga e del comprensorio ingauno. Combatteremo con i sindaci del territorio tutto, perché ricordo che il maggior afflusso sull’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure influirà in modo massiccio sui tempi di attesa. I sindaci devono ribellarsi a un sistema regionale che vede un bilancio per la sanità che risulta essere l’80% del bilancio regionale e che, quindi, può di sicuro reperire le risorse economiche mancanti in altro modo, senza necessariamente mettere a rischio la salute dei nostri cittadini. Solo un anno fa, l’assessore Montaldo si è travestito da carrozziere nell’ambito dell’iniziativa ‘Artigiano per un Giorno’, a favore dei comuni alluvionati. Propongo all’assessore, sulla falsariga di quanto già fatto, di provare a travestirsi, per un giorno, da malato, e il giorno successivo da volontario della Pubblica Assistenza Croce Bianca. Forse, quell’esperienza, lo porterebbe a rivedere drasticamente le sue scelte”.
“Nella riunione di ieri in Regione è emersa in maniera chiara la volontà dell’assessore Montaldo e del Direttore Generale dell’Asl 2 Neirotti, che non ha ammesso repliche. Nella riunione di ieri ho evidenziato che a fare le spese dei tagli sono stati in particolare gli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte, a fronte di un miglior rapporto popolazione-posti letto; appare chiaro anche da questo il disegno teso al depauperamento e alla eliminazione dei servizi al cittadino”: ad intervenire è il consigliere regionale Pdl Marco Melgrati.
“Rimane l’ultimo baluardo del voto in Consiglio Regionale alla fine di ottobre sulla riorganizzazione della rete dell’emergenza, che, se bocciata, dovrà costringere la ‘triade’ a rivedere i piani – continua Melgrati – Resta da capire quanto potranno incidere i partiti che fanno capo alla maggioranza, primo fra tutti il Partito Democratico, ampiamente rappresentato ieri alla riunione da numerosi amministratori del comprensorio ingauno. Lascia perplessi l’assenza alla riunione di ieri di tutti i consiglieri regionali eletti in Provincia di Savona”.