
Regione. Anche i pensionati scendono in piazza a difesa della sanità pubblica, per alzare la voce contro i tagli all’assistenza. La manifestazione è stata fissata per il prossimo 26 ottobre, a Genova. “Protestiamo – ha spiegato Gianfranco Lagostena, segretario regionale Fnp Cisl – per chiedere di razionalizzare la sanità ligure, creando una medicina di territorio che possa prevenire l’affollamento nei grandi ospedali”.
“Bisogna anche agire sul fondo per i non autosufficienti – ha aggiunto Anna Giacobbe, segretaria regionale del Spi Cgil Liguria – che ormai è stato azzerato. Nella nostra regione sono più di 50 mila gli anziani che usufruiscono dell’accompagnamento”.
Una soluzione, per i sindacati, sarebbe quella dei medici di famiglia attivi 24 ore su 24, una buona assistenza domiciliare e una rapida risposta diagnostica. E la ricostituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza.
“Se non si mettono insieme le risorse – ha sottolineato Roberto Gambetti, della Uil pensionati – noi arriveremo a delegare tutto alle tasche dell’anziano e dei non autosufficienti”. Il prossimo 18 ottobre, a sostegno della manifestazione, è stato organizzato un incontro all’auditorium Montale del Carlo Felice.