
Savona. Due anni e nove mesi di reclusione. Questa la pena patteggiata, con 12 mila euro di multa più le spese processuali, da Massimo Ambrogio, il quarantenne arrestato dai carabinieri a Villapiana per detenzione di hashish e marijuana a fini di spaccio.
Da tempo i militari dell’Arma tenevano sott’occhio Ambrogio e il suo alloggio in via Milano, a Savona, sospettando che fosse al centro di un’attività illegale. Era quindi scattato l’intervento nell’abitazione. I carabinieri, durante la perquisizione, avevano trovato piantine di marijuana, alcuni semi, un bilancino di precisione, e soprattutto 3,3 chilogrammi di hashish nascosti in una cantina.
Oltre agli stupefacenti, nella casa era presente l’occorrente per il confezionamento, compresi bilancini di precisione. Le piante illecite erano disposte sul balcone. L’operazione era scattata sulla base della segnalazione fatta dai carabinieri di quartiere. Difeso dall’avvocato Mara Tagliero, l’uomo ha scelto la via del patteggiamento davanti al gip.