
Cairo. “E’ stato un secondo incontro con una posizione sempre molto rigida e incomprensibile da parte dell’azienda. Abbiamo evidenziato come in Valbormida e a Cairo si stiano sviluppando opportunità di lavoro: penso, per esempio, alla cartiera che tra poco prenderà il via. Lì possono essere ricollocati in parte i lavoratori di Ferrania. Abbiamo garantito la cassa integrazione in deroga accollandoci il relativo onere. Abbiamo richiesto un approfondimento a proprietà ed azionisti. Ed oggi il dottor Cortese si presenta con un rifiuto, con un no agli accordi. Una posizione molto rigida, prospettando la messa in mobilità dei lavoratori a fini novembre”. Questo il commento dell’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco dopo la quasi rottura della trattativa per Ferrania dopo l’incontro all’Unione Industriali di Savona.
“Abbiamo rilanciato con l’assessore Guccinelli l’opportunità di un nuovo accordo per sei mesi di cassa, evidenziando come l’azienda ne possa trarre vantaggio. Mi pare che questa rigidità sia una posizione a prescindere, senza entrare nella validità dei contenuti. Ci rivedremo il 26 di novembre per aggiornarci e spero che il quell’occasione l’azienda accoglierà le nostre proposte” conclude Vesco.