
Albenga. “Questo dimostra che, a raccontare balle, non eravamo noi sindaci del territorio, ma la Regione Liguria”. Così il primo cittadino di Albenga e presidente del Distretto Socio Sanitario Albenganese Rosy Guarnieri commenta la comunicazione ufficiale con cui la Asl 2 Savonese ha reso noto il declassamento del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga a partire dal prossimo 15 ottobre.
“A differenza di quanto affermato dall’assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo nell’incontro svoltosi nei giorni scorsi nel palazzo della Regione a Genova, che più volte ha accusato i sindaci e gli amministratori del territorio albenganese di raccontare bugie ai cittadini, questa notizia conferma che noi eravamo quelli che dicevano la verità, e i nostri timori erano più che fondati” dice Guarnieri.
“Anziché, come da lui promesso e annunciato in quella sede, aprirsi alla discussione, la Regione Liguria va avanti per la propria strada senza ascoltare e minimamente prendere in considerazione le preoccupazioni e le perplessità del territorio”, prosegue il sindaco. “Non c’é dialogo: prima depotenzia il Pronto Soccorso e poi vuole discutere. Si sta verificando quella che è una sua imposizione, è la dimostrazione che quanto ci ha raccontato non corrispondeva al vero”.
“Si sta applicando un provvedimento del Direttore Generale, senza neppure sottoporlo alla Commissione Sanità o farlo passare in Consiglio Regionale. Non è questo il modo di agire, non è così che si apre una discussione e si coinvolgono il territorio e chi ha a cuore la salute dei cittadini”, conclude il primo cittadino ingauno.