
Vezzi Portio. I genitori della scuola primaria di Vezzi Portio tornano all’attacco, in particolare sul ricorso al Tar presentato per il progetto della pluriclasse, che per ora ha avuto esito negativo, con la conseguenza che i bambini hanno preso strade diverse: chi a Noli, chi a Spotorno, Bergeggi o Calvisio. “Ci si alza alle 6,45 per poter prendere il pulmino (25 euro mentre qui si poteva andare anche a piedi…), che al ritorno è costretto a fare due viaggi. La mensa ha costi diversi a Noli e Spotorno nonostante sia un unico Istituto Comprensivo: il fatto è che non siamo residenti…” dicono i genitori.
“Dapprima ci è stato detto che non avrebbero autorizzato la pluriclasse perché i bambini avevano diritto a ben altro tipo di istruzione con più ore, poi che non siamo un comune montano e quindi non ne abbiamo diritto, ma per avere un dirigente scolastico e una segretaria amministrativa e non essere accorpati all’Istituto di Vado Ligure c’è voluta solo una settimana e una riunione congiunta dei tre Comuni (Spotorno, Noli, Vezzi Portio) e nel documento hanno scritto che siamo un Comune totalmente montano e particolarmente disagiato…” aggiungono ancora i genitori.
“Non solo: si è anche detto che la chiusura è stata dovuta a causa dei tagli, ma l’istituto non è stato accorpato e più di una classe ha un numero di alunni ridicolo (13 o 18), quando nella secondaria superiore ci sono classi di 30, 32 alunni e nessuno si scandalizza; e sempre per tagliare il Comune di Noli ha riaperto la scuola media quando a tre km c’è quella di Spotorno e l’organico dei docenti è aumentato di una unità rispetto allo scorso anno”.
“Poi si parla di trasparenza, ma questi giochetti a scapito della scuola di Vezzi vengono allo scoperto solo ora che la gente vede: devono smetterla di trattare tutti da imbecilli, non devono prendere in giro i bambini, le famiglie e nemmeno la comunità di un Paese che ha speso molti soldi per avere una scuola della quale andava fiera…” concludono i genitori.
Il ricorso al Tar l’hanno pagato le famiglie e ora che la scuola resta chiusa, in attesa di altre udienze e della sentenza definitiva servono altri soldi per portare avanti l’iter giudiziario al tribunale amministrativo, per questo alcuni genitori stanno abbandonando la battaglia per la scuola primaria di Vezzi Portio.