
Liguria. Il caso-Fusco approda domani in Consiglio Regionale. La ex vicepresidente Marylin Fusco (Idv) avrebbe fatto pressioni per favorire un suo amico imprenditore nell’assegnazione dell’appalto per la costruzione di un ponte sul fiume Magra ad Ameglia, nello Spezzino, distrutto durante l’alluvione. L’imprenditore in questione (Giordano Rosi), che è formalmente indagato, non si aggiudicò l’appalto.
A Marylin Fusco i pm di Pistoia non contestano nulla di penalmente rilevante. Esisterebbero però nei suoi confronti alcune intercettazioni risalenti al febbraio scorso che proverebbero che Fusco si incontrò con l’imprenditore. La Procura di Genova al momento non ha ricevuto alcun fascicolo. Nello stesso tempo, però, in Liguria il caso-Fusco è diventato un caso politico. Così, su richiesta del Pdl subito accolta dal presidente della Giunta, Claudio Burlando, domani il caso verrà ufficialmente affrontato in Consiglio Regionale.