
Regione. Sempre più in crisi, sempre più in cerca di aiuto. Caritas e Migrantes hanno presentato oggi i dati sul 22esimo dossier statistico sull’immigrazione e le famiglie liguri. Il quadro che ne emerge è tutt’altro che confortante. Il numero di occupati nati all’estero è pari a 83.088, rispetto all’anno precedente si registrano 14 mila occupati in più (+22%) e nel quinquennio risultano quasi raddoppiati (erano 49.479 nel 2007).
Ma il dato non è positivo, dicono alla Caritas: gli occupati immigrati aumentano solo perché cresce demograficamente la popolazione proveniente dall’estero. In realtà il tasso di occupazione tra gli stranieri ha subito pesantemente la crisi, spiegano i redattori del dossier: se nel 2008 era del 67.8%, nel 2011 è sceso al 63%. Anche il tasso dell’occupazione italiana è calato, ma solo dell’1.4% nel periodo considerato.
Tra gli uomini la situazione è stata più pesante con una diminuzione di 7 punti percentuali, passando dall’83.1% del 2008 al 75.9% del 2011; mentre la componente femminile dimostra maggiore stabilità (51.9% nel 2008, 50.5% nel 2011). I lavoratori nati all’estero trovano occupazione nel terziario (63.4%), nell’industria (24.7%), nell’agricoltura (6.9%).
Sono soprattutto le microimprese con meno di 10 dipendenti quelle maggiormente capaci di offrire sbocchi lavorativi. Secondo le stime Caritas-Migrantes, al 31 dicembre 2011, gli stranieri regolarmente presenti in Liguria (anche quelli Ue) sono 136 mila. I dati Istat, invece, parlano di 108.714 soggiornanti e di questi il 22,6% ha tra 0 e 17 anni (Imperia 15.918; Savona 19.466; Genova 60.967; La Spezia 12.363).
I permessi di soggiorno rivelano come il processo di stabilizzazione stia avanzando: i titoli di soggiorno di lungo periodo hanno superato i permessi di soggiorno ‘ordinari’: i primi sono 57854, i secondo 50860. Solo a La Spezia prevalgono, anche se di poco, ancora i secondi. Il 22% degli stranieri ha un’età tra 0-18 anni. Il Dossier conferma la valenza economica dell’immigrazione e l’impiego degli stranieri in professioni meno attraenti per gli italiani: il valore aggiunto derivante dall’occupazione straniera in Liguria incide per il 12.1% ed ammonta a 4.809 milioni.