
Varazze. Le speranze e le aspettative di sindacati e lavoratori dei cantieri Baglietto sono riposte nell’incontro di lunedì 29 ottobre in Regione, con inizio alle ore 10:00, quando, sotto la supervisione dell’assessore regionale alle attività produttive Renzo Guccinelli, si tornerà a discutere dell’impasse che caratterizza, ormai da troppo tempo, la trattativa per l’acquisizione da parte di Azimut della realtà varazzina.
“Prendiamo atto che il percorso che si era delineato a settembre con l’assessore regionale Guccinelli non si è realizzato – è il commento di Albrto Lazzari della Fiom Cgil – Si doveva infatti concludere il contratto preliminare tra Azimut e la procedura del curatore Federico Galantini con sospensiva legata all’approvazione del progetto ma tutto ciò non si è realizzato”.
“I lavoratori ancora in cassa integrazione, e per questo abbiamo chiesto di riunire un tavolo in Regione. I tempi sono scaduti, non si possono disattendere sempre le aspettative dei dipendenti. Bisogna chiudere questa partita, altrimenti ogni progetto industriale risulterà poco credibile. Ci pare che manchi la volontà di chiudere la partita. Guccinelli ha svolto un ottimo lavoro, ha indicato la strada, ma siamo tuttavia fermi. Ogni giorno ci sentiamo sempre più distanti dalla risoluzione del problema. E la cassa integrazione è in scadenza” conclude Lazzari.
Azimut vuole chiudere la trattativa per rilevare gli ex cantieri Baglietto, ma, al contempo, pretende certezze sull’area interessata, che è a rischio esondazioni, prima di mettere in campo gli investimenti per ristrutturare la zona, e ha chiesto al liquidatore Galantini di rimodulare il contratto.