
Sassello. I valleggiani di mister Gamberucci sono stati corsari in casa della Campese di mister Esposito rifilando ai draghi della Valle Stura un ridondante 3 a 0.
Passano appena 6′ e il numero 7 Calcagno dialoga con Arrais mettendo quest’ultimo davanti al portiere che devia miracolosamente in angolo. Ma dopo appena due minuti D. Oliveri pareggia i conti delle occasioni per i padroni di casa, colpendo in pieno il palo alla sinistra di Moraglio.
Ninivaggi sulla sinistra e Sofia a destra seminano il panico, imbeccati puntualmente da Castorina. Continui rovesciamenti di fronte rendono la partita entusiasmante ed equilibrata fino al 35°, quando capitan Cesari, su un algolo pennellato da Salis, irrompe in area e di testa insacca all’incrocio dei pali.
Al 43° triangolo Salis – Ninivaggi – Barranca, quest’ultimo calcia al volo ma è bravo Esposito a salvarsi in angolo.
La ripresa vede al 1° Castorina servire a Ninivaggi un pallone da calciare a rete, ma è ottimo il recupero della difesa campese. Padroni di casa che spingono sull’accelleratore, consapevoli di poter pareggiare. Ma proprio nel miglior momento dei ragazzi di Esposito, il Sassello raddoppia. E’ il 21°: Barranca recupera palla in difesa e lancia lungo in profondità, imbeccando col calibro Sofia che stoppa a seguire lasciando il difensore sul posto e trafiggendo con uno splendido diagonale il portiere Esposito.
Il raddoppio degli ospiti taglia le gambe ai padroni di casa, tanto che al 37° Castorina entra in area e in mezza rivesciata calcia a botta sicura, ma il numero 5 Caviglia si immola salvando in angolo. La definitiva consacrazione della partita arriva al 46°, quando Montisci, entrato nella ripresa, mette dentro il sigillo definitivo all’incontro.
Evidentemente soddisfatto, mister Gamberucci elogia i suoi: “E’ stata una partita maschia e ben giocata da entrambe le squadre, ma se torniamo a casa con un tre a zero significa che i ragazzi ci sono e mi seguono con serietà e impegno, anche se, secondo me, possono dare ancora di più. Stiamo facendo bene e questo rende lo spogliatoio carico di entusiasmo senza dimenticarci di rimanere con i piedi per terra. Il nostro obbiettivo rimane sempre raggiungere il prima possibile i punti salvezza”.