
Savona. Assolto perché il fatto non sussiste. Si è chiuso con questo verdetto il processo che vedeva a giudizio il trentanovenne savonese Simone P., di professione cuoco, che era stato accusato di violazione del diritto d’autore per il presunto utilizzo di un centinaio di cd masterizzati e privi del bollino Siae per suonare musica in un locale della Darsena di Savona.
Simone P. durante un controllo, effettuato la sera del 29 maggio del 2010 dalla polizia di Savona, all’interno del “Savona Cafè” era stato trovato alla consolle. Per lui era così stato emesso un decreto penale di condanna al pagamento di una multa di 25mila euro contro il quale era stata presentata opposizione. Il caso era quindi arrivato davanti al giudice Marco Canepa che stamattina ha deciso di assolvere il cuoco savonese (che nel procedimento è stato assistito dall’avvocato Sabrina De Biase). Simone P. si era sempre difeso spiegando che il materiale non era il suo: “Quella sera mi avevano chiesto di mettermi alla consolle, ma l’attrezzatura non era mia. L’ho trovata già nel locale”