
Albenga. Ieri mattina una delegazione del Partito della Rifondazione Comunista ha manifestato accanto agli operai della Fruttital che rischiano di perdere il posto di lavoro. “Se accadrà sarà a causa delle politiche miopi e inadeguate di un’azienda che mira al ridimensionamento ed alla delocalizzazione per ottenere il massimo profitto a scapito di ben 60 lavoratori e lavoratrici” attaccano dal Circolo Prc Ronco-Siccardi di Albenga.
“Ma questo caso evidenzia come non sia semplicemente la crisi a dettare legge. Le motivazioni risiedono anche altrove nel nuovo modello padronale, in perfetto stile Marchionne, che considera il lavoratore come una macchina da gettare via appena si trova di meglio, come un numero scritto sulla colonna delle spese da ridurre il più possibile, come un agnello da sacrificare sull’altare del massimo profitto in cambio di un nuovo bene di lusso con cui sentirsi importante” aggiungono dal Prc ingauno.
“Sui volti dei lavoratori e delle lavoratrici si leggevano chiaramente la rabbia, la preoccupazione, la ricerca di una risposta alla domanda: ‘che ne sarà di noi?’. Il nostro Partito si dichiara disponibile ad affiancarli e sostenerli nelle lotte per il lavoro, per i diritti e contro le politiche aziendali di delocalizzazione selvaggia presenti anche in altre zone della provincia. Per questo auspichiamo che il Sindaco Rosy Guarnieri mantenga le promesse fatte in assemblea pubblica con gli operai e i rappresentanti delle parti sociali in merito al cambio di destinazione d’uso delle aree” concludono dal Circolo PRC Ronco-Siccardi di Albenga.