
Varazze. E’ una strage di zampe di colombi quella che si sta verificando da anni a Varazze. A denunciarlo sono i volontari della Protezione Animali savonese che, sempre più spesso, sono chiamati a soccorrere volatili sofferenti per le atroci amputazioni loro create da lenze e fili da pesca che si avvolgono attorno a zampe e dita stritolandole lentamente e molto dolorosamente. “Il fenomeno si intensifica ormai da diverse estati ed anni fa un giovane, probabilmente un turista, era stato visto catturare un colombo, legargli sadicamente un filo attorno alle zampe e liberarlo” raccontano dall’associazione.
“In pochi giorni ne sono stati raccolti cinque, che ora vengono curati presso l’Enpa di Savona e che, dopo le inevitabili amputazioni delle parti in cancrena, verranno liberati a guarigione avvenuta se ancora in grado di volare ed essere autosufficienti, o dati in adozione se mutilati in modo grave. Spesso però gli animali sono vittime della maleducazione dei pescatori cosiddetti ‘sportivi’ che abbandonano lenze ed ami che feriscono anche i gabbiani” proseguono dalla Protezione animali che lancia quindi un appello agli animalisti varazzini affinché segnalino agli organi di polizia eventuali casi sospetti di colombi catturati e seviziati e rivolge un appello a vigili urbani ed agenti della guardia costiera, affinché multino i pescatori che abbandonano lenze ed ami, mettendo in pericolo anche l’incolumità delle persone, soprattutto dei bambini che giocano sulle spiagge.