
Vado Ligure. Si svolgerà a Roma lunedì prossimo, 17 settembre, la conferenza dei servizi deliberante per l’Autorizzazione Integrata Ambientale ai due gruppi termoelettrici da 320 Megawatt a carbone della centrale Tirreno Power di Vado. L’iter procedurale al Ministero dell’Ambiente è nella fase conclusiva. L’AIA sulle unità a carbone rientra tra le condizioni poste dalla Regione Liguria per dare il via libera ai lavori di potenziamento e radicale ristrutturazione impiantistica e ambientale dell’insediamento Tirreni Power.
La conferenza dei servizi è stata convocata dopo l’acquisizione del parere positivo al rilascio dell’autorizzazione espresso, in sede tecnica, dalla commissione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra). In sede di conferenza dei servizi saranno presenti a Roma anche i rappresentanti delle due amministrazioni comunali, Vado Ligure e Quiliano, contrarie sia al rilascio dell’AIA sia al progetto da 1,2 miliardi di euro presentato dall’azienda.
L’AIA è funzionale a consentire l’esercizio dei due gruppi a carbone nel periodo transitorio. Il progetto TP prevede infatti il loro completo rifacimento nel periodo di dieci di anni. Tirreno Power, inoltre, rispondendo alle critiche delle associazioni no-carbone, ribadisce che il potenziamenteo porterà “all’impianto termoelettrico a combustibile fossile più avanzato d’Europa, con un’efficienza energetica che arriverà al 45% consentendo un sensibile miglioramento delle condizioni ambientali”.