
Dego. Ha bevuto qualche bicchiere di troppo e poi ha iniziato ad infastidire gli altri avventori del bar dove stava trascorrendo la serata. Ieri sera, per calmare un trentacinquenne di Dego, Simone Pons (non nuovo ad episodi simili), è stato quindi richiesto l’intervento dei carabinieri. Nemmeno l’arrivo dei militari però è servito a riportarlo alla calma: alla vista delle divise infatti l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze. Il trentacinquenne, totalmente in preda ai fumi dell’alcol, si è poi scagliato violentememte contro i carabinieri colpendone uno con un pugno in faccia (ha rimediato un brutto taglio sul sopracciglio e una contusione al volto).
A quel punto i militari sono riusciti ad immobilizzare Pons per il quale sono scattate le manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Già nel maggio scorso il trentacinquenne di Dego si era reso protagonista di un episodio del tutto simile sempre all’interno di un bar di Dego. Anche in quel caso, in stato di ebbrezza, aveva infastidito gli altri clienti del locale per poi insultare i militari intervenuti per calmarlo che lo avevano quindi arrestato.
Stamattina Pons è stato processato per direttissima e, proprio alla luce del procedimento aperto nei suoi confronti a maggio, il giudice ha deciso di convalidare anche questo secondo arresto, ma di rinviare il processo al prossimo 21 settembre. Il rinvio è stato deciso per consentire al tribunale di unificare i due procedimenti. Al termine della direttissima il trentacinquenne è stato scarcerato con la misura dell’obbligo di dimora a Dego ed il divieto di uscire di casa in orario notturno.