
Savona. Doveva essere la notte dei lunghi coltelli, il momento della resa dei conti tra le varie anime del partito democratico e, invece, è finita a tarallucci e vino. Anzi, con la più classica delle pizzate di mezzanotte.
All’uscita del direttivo del Pd, verso le 23.30, in piazza Sisto erano tutti sorridenti, segno che, alla vigilia delle elezioni politiche, autunnali o primaverili, nessuno se l’è sentita di iniziare una pericolosa battaglia interna. La morale, quindi, è che si cambierà tutto, ma tutto rimarrà come prima o quasi.
La situazione savonese non è poi così grave come a Genova quando, dopo il terremoto primarie con la sconfitta dei candidati PD, Victor Rasetto si dimise da segretario provinciale e, al suo posto, come segretario pro tempore, venne chiamato il savonese Lunardon. Qui a Savona il Pd ha deciso di lavare i panni in famiglia: per questo, Lorenzo Basso, nella veste di segretario regionale del partito di Bersani, nelle prossime due settimane incontrerà circoli e amministratori PD per individuare il modo più dolce per traghettare il dopo Di Tullio sino al congresso che si terrà, con ogni probabilità, dopo le elezioni politiche.
“E’ stata una buona discussione – commenta Basso – La segreteria è andata molto diversamente da ciò che, da alcune parti, era stato preannunciato. Abbiamo ragionato su questa fase di transizione, ho riscontrato un clima che può permettere una transizione collegiale e unitaria. Nei prossimi dieci giorni verrò spesso qui a Savona per incontrare il gruppo dirigente, i coordinatori di circolo e i nostri amministratori per capire la soluzione adatta per guidare il partito fino al congresso. E’ importante che il Pd abbia un’elezione diretta del proprio segretario”.
“Questo periodo di transizione non necessiterà, secondo me, della presenza di un commissario esterno perché, se clima continua a essere quello respirato questa sera, potrebbe configurarsi una soluzione savonese. Oggi ho trovato tutti molto disponibili e con la volontà di supportarmi in questo progetto” conclude Basso.
In attesa dell’assemblea di fine mese, il segretario regionale ha dato mandato agli attuali tre vice segretari (Franco Vazio, Elena Castagneto e Renato Zunino) della gestione corrente del partito provinciale savonese.