
Savona. E’ stata convocata per venerdì 5 ottobre l’assemblea provinciale del partito Democratico che dovrà stabilire la successione alla guida del partito savonese dopo le dimissioni del segretario Livio Di Tullio e la sua nomina a vice sindaco e assessore all’urbanistica del Comune di Savona. Sarà presente anche il segretario regionale del Pd Lorenzo Basso, che sta seguendo da vicino la situazione savonese, con una serie di consultazioni e colloqui.
Per il Pd, quindi, primo momento vero di confronto politico sul futuro della dirigenza provinciale. Ma le anime del partito restano ancora divise, in primis per la mancanza di un papabile segretario che possa essere condiviso dalla maggioranza dell’assemblea, secondo aspetto le stesse divergenze tra i circoli provinciali del Pd: alcuni sembrano preferire la strada del triumvirato alla guida del partito, con i vice segretari Vazio, Castagneto e Zunino, altri invece ritengono necessario arrivare alla definizione, seppur controversa, di un nome che possa essere eletto al vertice della segreteria provinciale e dare così una guida stabile, in particolare in un momento delicato come quello elettorale, con le politiche ormai dietro le porte.
E’ certo, secondo quanto appreso, che dal Pd regionale non arriveranno diktat o pressioni, tanto meno un possibile commissariamento del Pd savonese. Il segretario Basso attende la verifica ed i risultati che emergeranno dall’assemblea provinciale.