
Savona. Si è chiuso con una sentenza di non luogo a procedere “perché il fatto non costituisce reato” il procedimento per la morte di un paziente di 74 anni, Antonio Ieracitano, deceduto nel febbraio del 2010 all’ospedale Santa Corona per le complicazioni seguite ad un’operazione di rimozione di stenosi alla carotide. Per questa vicenda erano imputati tre anestesisti del nosocomio pietrese, Walter Belcio, Samanta Zunino e Luca Corizia, che stamattina, davanti al gup Donatella Aschero, sono quindi stati assolti dall’accusa di omicidio colposo.
Non è da escludere che il verdetto, a seconda di come sarà motivato dal giudice, venga impugnato dal sostituto procuratore Chiara Maria Paolucci. In un primo momento nell’inchiesta era rimasto coinvolto anche Stefano Quaini, ma la sua posizione era già stata archiviata dal pubblico ministero.
I guai per il paziente erano iniziato dopo l’intervento (riuscito) quando aveva accusato difficoltà respiratorie per un gonfiore nella zona operata ed era stato così nuovamente portato in sala chirurgica per la rimozione dell’edema. Al termine di questo intervento, era stato trasferito in Rianimazione dove era deceduto qualche ora dopo per una crisi asfittica. La Procura contestava agli anestesisti l’imperizia nelle fasi dell’intubazione.