
Finale L. Si svolgerà domani alle ore 11.00 presso il Chiostro di Santa Caterina a Finalborgo l’incontro organizzato da Anci Liguria con i sindaci dei Comuni della provincia di Savona.
L’associazione dei Comuni liguri ha infatti definito un calendario di incontri con i primi cittadini di tutto il territorio regionale per discutere e approfondire ulteriormente i dubbi e le istanze delle amministrazioni comunali legate all’assetto istituzionale da definire nelle prossime settimane a seguito della “spending review”.
Come afferma il segretario di Anci Liguria Pierluigi Vinai: “Il gruppo di lavoro sul tema del riordino istituzionale costituto in seno al CAL si è già riunito; in vista del prossimo incontro fissato per il 21 settembre, abbiamo valutato che fosse necessario organizzare un ampio giro di assemblee territoriali per ricevere dai Comuni le indicazioni necessarie ad elaborare una proposta di riordino istituzionale condivisa. I tempi sono molto stretti: il 25 settembre il CAL licenzierà la proposta definitiva che sarà presentata in Regione”.
La Regione avrà poi tempo fino al 23 ottobre per definire e trasmettere al Governo i nuovi assetti dell’intero territorio ligure. Saranno oggetto di discussione altri due aspetti organizzativi fondamentali: la gestione associata delle funzioni comunali e il Patto di stabilità regionalizzato.
Per quanto riguarda la gestione associata delle funzioni la legge stabilisce che entro il primo gennaio 2013 i Comuni interessati (cioè i tutti comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti) debbano assicurare la gestione associata di almeno tre delle funzioni definite dalla legge. Entro il primo gennaio 2014 è poi prevista la gestione associata di tutte le funzioni.
Come spiega Nino Oliveri, coordinatore della Consulta Piccoli Comuni di ANCI Liguria “si tratta di funzioni vitali per ogni amministrazione comunale che comprendono, per esempio, la gestione finanziaria e contabile, il servizi di trasporto pubblico comunale, l’organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti e la riscossione dei relativi tributi, l’edilizia scolastica o la polizia municipale”.
“L’obiettivo – afferma Oliveri – è quello di governare questo processo di associazione delle funzioni per dare ai cittadini un messaggio forte: i piccoli Comuni sono impegnati in prima persona a rendere i propri servizi più efficienti ed efficaci nell’interesse di tutta la comunità”.
Sul Patto di stabilità regionalizzato è in corso tra ANCI e la Regione Liguria un’attività di negoziazione. La legge infatti stabilisce che la Regione si faccia carico delle limitazioni di bilancio di tutti i Comuni, “assorbendo” sul suo Patto di stabilità quello degli altri enti.
Per Franco Floris, presidente della Commissione Finanza locale di ANCI, che ha incontrato nei giorni scorsi l’Assessore regionale al Bilancio Sergio Rossetti, “c’è grande collaborazione con la Regione Liguria ma la strada da fare è ancora lunga. Nel corso dei prossimi incontri chiederemo ai Comuni di fare un ulteriore sforzo: quelli più virtuosi dovranno impegnarsi a valutare ulteriori possibilità di riduzione della spesa corrente, quelli non virtuosi dovranno assolutamente accelerare il processo di riordino”.