
Savona. Il governatore della Liguria, Claudio Burlando, ha nuovamente spiazzato gli interlocutori istituzionali sulla questione della successione di Rino Canavese alla guida dell’Autorità Portuale savonese.
Dopo aver negato l’intesa sul nome dell’ammiraglio Angrisano, il presidente della Regione ha incontrato nelle scorse ore alcuni rappresentanti di Provincia, Camera di Commercio, Comuni del comitato portuale, imprese del settore e associazioni sindacali.
La proposta che nessuno si aspettava è forse la soluzione più semplice all’empasse di queste ultime settimane: “Datemi entro lunedì una terna condivisa da tutti e io la rigiro immediatamente al ministro Passera”.
La proposta è chiara, ma sarà dura arrivare alla quadra perchè le sei persone che si dovranno sedere intorno a un tavolo non dovranno proporre un nome a testa, come avvenuto quando si arrivò a indicare Gaggero, Marson e Angrisano, ma presentare tre nomi “intercambiabili” e condivisi da tutti senza alcun veto incrociato.
“Adesso è semplice, la palla è in mano ai savonesi – prosegue Burlando – Credo che il territorio sia in grado di esprimere tre personalità in grado di ricoprire questo importante ruolo. Se così non sarà allora farò le mie scelte e presenterò la mia terna al ministro”