
Alassio. La crisi alassina dal punto di vista di chi, alle ultime amministrative cittadine, ha visto sconfitto un rappresentante del proprio schieramento. Paolo Ripamonti, segretario della Lega Nord, che, contro l’attuale sindaco Roberto Avogadro, un anno fa aveva “schierato” Luca Villani, analizza la situazione che si è venuta a creare all’ombra del muretto dopo le dimissioni confermate dell’assessore Agostini e il forfait di Scarpati, con una crisi che ha coinvolto anche altri rappresentanti di maggioranza.
“Non vorrei nemmeno occuparmi di ciò che riguarda Avogadro, ma è evidente che ciò che sta accadendo ad Alassio comporta problemi di carattere sia politico che amministrativo – commenta Ripamonti – Politico, perchè mi pare che la compagine Pd sia in una fase molto riflessiva e, dal punto di vista amministrativo, le confermate dimissioni di Agostini complicano tutto”.
“La Lega Nord si sta comportando in modo corretto: quelle voci sull’offerta di un posto in giunta a Villani non hanno fondamento e sono contento che la posizione di quest’ultimo sia stata così chiara e netta. La Lega è vicina alla città nella speranza che il futuro sia migliore. Non è mai un momento felice quando ci sono crisi come questa: se ci saranno elezioni anticipate, noi saremo pronti e cercheremo nella società civile il massimo conforto e il massimo sostegno” conclude Ripamonti.