“La crisi occupazionale della provincia savonese e in modo particolare di Vado Ligure sta diventando molto pesante e va affrontata con interventi sostanziali che valorizzino tutte le potenzialità presenti sul territorio, sviluppando nel contempo attività produttive sane che andrebbero a migliorare anche la qualità della vita di tutta la comunità.
Il momento difficile della crisi però non deve diventare un elemento di divisione e di scontro o peggio ancora di atteggiamenti razzisti nei confronti di chicchessia. Stupisce e amareggia infatti la dichiarazione del consigliere comunale Bovero in relazione all’assunzione di un lavoratore proveniente dal Senegal come netturbino. E stupisce ancora di più che a rilasciare tali dichiarazioni sia stato un espomente locale di spicco di un partito che si richiama ad alti ideali di democrazia, di uguaglianza e di libertà come il Partito Socialista.
Il consigliere Bovero in quanto rappresentante istituzionale della cittadinanza in un organismo democratico avrebbe dovuto anzi intervenire subito con chi eventualmente gli avesse esposto delle perplessità circa l’assunzione di una persona di colore , spiegando come una comunità aperta, e solidale quale è Vado Ligure non possa permettersi atteggiamenti razzisti così grossolani.
Per fortuna Vado Ligure è anche la città dove pochi giorni fa un gruppo di operai della OCV in cassa integrazione ha chiesto di potersi rendere utile lavorando per il comune ovviamente a titolo gratuito. Il gesto di civiltà di questi operai che difendono la dignità del lavoro mettendo a disposizione le loro competenze in modo così generoso dovrebbe far riflettere anche il consigliere Bovero, che per onorare al meglio la sua carica dovrebbe impiegare il suo tempo a cercare soluzioni perchè l’occupazione vadese non sia così mortificata dalla crisi.
Non sfugge infatti la considerazione che se esiste del lavoro da svolgere per chi si mette a disposizione della collettività, certamente anche con l’impegno degli enti locali si potrebbero trovare le modalità per creare occupazione reale che vada a compensare la chiusura dei siti industriali”.
La segretaria del Circolo PRC “ XXV Aprile” di Vado Ligure
Valeria Ghiso