“Caro Iuri,
nell’apprezzarti per la lealtà della nostra amicizia, spiegami una cosa che da mesi i maggiorenti di Via Roma ad Albenga non vogliono minimamente discutere. Perché i militanti del Pd di Albenga, nel 2008, sotto altri nomi di partito e simboli, hanno deciso di “donare” alla Associazione (non Federazione) Cento Fiori di Albissola un appartamento acquistato molti anni prima con i soldi di molti altri
compagni, alcuni già defunti?
In genere si dona un valore immobiliare per compensare un debito o avanzare un credito… Diversamente, la cessione di una proprietà a favore di una Associazione “politica” a titolo gratuito non avrebbe senso alcuno… Neppure un matto arriverebbe a tanto se non sotto circonvenzione…
Per il resto è vero, ho firmato alle ultime Primarie per aiutare Antonello Tabbó a vincere con Franceschini e contro Vazio (Bersani l’ho sempre trovato ultrascaduto già nel 2009 e infatti ad Albenga la lista Bersani perse di brutto…) e sicuramente mi faró una mia idea su Renzi e non la terró nascosta. Mi auguro il Pd non impedisca ai non tesserati del Pd, come me, di esprimere eventualmente un voto a sostegno del migliore avversario politico di centrosinistra.
Ps: Non ho donato 25 euro al Pd, ho semplicemente acquistato dieci biglietti della Lotteria con l’augurio che adesso non manchino al Pd di Albenga i soldi per la registrazione del contratto di affitto, inesistente a quanto pare, che mensilmente però Alessandro Andreis onora con un bonifico bancario a favore della Cento Fiori di Albissola. E mi raccomando, fammi vincere il viaggio a Parigi per il prossimo capodanno!”.
Eraldo Ciangherotti
assessore Servizi Sociali Albenga