
Urbe/Sassello/Garlenda. Avventurarsi nei boschi sembra essere sempre più un passatempo pericoloso. Almeno guardando il numero di fungaioli che, in questi ultimi giorni, hanno dovuto lanciare “sos” dopo aver perso l’orientamento o dopo un’improvvisa caduta.
Dal 17 settembre ad oggi si contano otto ricercatori di funghi dispersi, e poi ritrovati, tra i boschi di Millesimo, Murialdo, Bardineto, Varazze, e Sassello, ai quali, in queste ore, si aggiunge un’altra donna che ha dovuto trascorrere tutta la notte tra il “verde” del Faiallo, nel Comune di Urbe.
Si tratta di una 59enne di Genova Pra per la quale ieri sera, poco dopo le 21, era scattato l’allarme. I familiari, non vedendola rientrare, hanno infatti chiamato i soccorsi dando il via alle ricerche da parte dei vigili del fuoco di Varazze e dei tecnici del Soccorso Alpino di Genova e di Savona. La donna è stata ritrovata oggi, in tarda mattinata, nei pressi di un traliccio dell’alta tensione. Era infreddolita e spaventata, vista la nottata trascorsa all’aria aperta, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
Questa mattina, invece, l’allarme è scattato nelle alture di Garlenda per un cacciatore che è caduto da una scarpata compiendo un volo di circa due metri. Ad avvisare i soccorsi sono stati i suoi “colleghi”: sul posto sono arrivati 118 e vigili del fuoco di Albenga. L’uomo, un 75enne, presentava una profonda ferita alla tibia ed è stato trasportato in codice giallo al Santa Corona di Pietra Ligure.
Infine, un’altra caduta nel bosco, questa mattina alle 10 a Sassello, con un uomo rimasto lievemente ferito, e, nel tardo pomeriggio, a perdersi sono stati un papà con il figlioletto che hanno perso l’orientamento nei boschi di Piana Crixia: stanno bene.