
Regione. Sono sempre più numerosi gli anziani costretti a cedere la propria abitazione, magari in nuda proprietà, solo per sopravvivere. Una situazione cui si cerca di rimediare, predisponendo una rete di protezione che tuteli i più svantaggiati.
“Partiremo anche in Liguria – ha detto l’assessore regionale al Welfare Lorena Rambaudi – con un progetto europeo per utilizzare la casa ai fini della propria assistenza. Dobbiamo cioé fare in modo che un bene patrimoniale non sia più un limite ma un’opportunità, attraverso meccanismi da inventare che tutelino rispetto a vendita della nuda proprietà, ma anche a soluzioni di frazionamento, divisioni di zone troppo grandi”.
La Liguria, infatti, ha vinto come capofila un bando promosso dall’Unione Europea insieme a Corsica e Toscana e proprio oggi a Genova il progetto ha visto il suo avvio ufficiale.
“Utilizzare la casa in una fase di età più avanzata per vivere meglio e potersi permettere qualche risorsa in più: questo lo scopo dell’operazione. Bisogna inventare – ha concluso Rambaudi – forme nuove per superare le difficoltà, reinventando soluzioni nuove e la progettazione europea può dare anche sostegno economico. Coinvolgeremo varie associazioni di volontariato e del terzo settore per un lavoro di rete che andrà a definire modalità idonee”.